Centri Pronta Accoglienza

I due Centri di Prima Accoglienza che Spes contra Spem gestisce a Torre Maura, Roma, insieme alle Cooperative Programma Integra e  Famiglie Anziani Infanzia F.A.I., accolgono sia minori italiani che minori stranieri non accompagnati di età compresa tra 6 e i 18 anni.

Il Centro di Prima Accoglienza è chiamato a svolgere un’attività di accoglienza residenziale attiva 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, ma anche a promuovere iniziative di tipo informativo, che permettono al minore di acquisire conoscenze di tipo linguistico, legale, amministrativo che possano facilitare il suo inserimento sul territorio italiano se si tratta di minore straniero e mettere in atto tutte le azioni di protezione necessarie.

Stiamo realizzando, ad esempio, interventi di supporto e approfondimento dell’attività scolastica del minore e di alfabetizzazione finalizzate a consolidare e sostenere il processo di apprendimento del minore. Sono previsti laboratori per approfondire la conoscenza della lingua italiana e inglese e l’avviamento all’informatica Gli utenti per cui non è previsto l’obbligo scolastico e non desiderano continuare gli studi scolastici, saranno impegnati in corsi di orientamento per la formazione professionale o, comunque, in attività che esaltino le loro inclinazioni personali.

Percorsi personalizzati: la centralità della persona

Attraverso percorsi personalizzati si mira al raggiungimento di un buon grado di autonomia, compatibile con le loro problematiche, necessario al reinserimento sociale. L’obiettivo fondamentale è di stimolare e valorizzare le risorse personali e di sostenere un processo di crescita e di fiducia in sé stessi e negli altri.

Compito fondamentale dell’équipe sarà quello di porre particolare attenzione agli aspetti di criticità dovuti sia all’eventuale storia migratoria che a quella sociale del minore.

Obiettivi

L’equipe educativa lavorerà perseguendo i seguenti obiettivi:

  • Instaurare un rapporto trasparente e di fiducia reciproca con i minori fin dalla presa in carico. Saranno privilegiati “spazi di ascolto” sia individuali che di gruppo per favorire il confronto e il dialogo.
  • Garantire un accompagnamento alla comprensione e accettazione delle regole e dei vincoli del vivere nel Centro di Prima Accoglienza.
  • Favorire l’integrazione della persona nel nuovo contesto sociale di riferimento.
  • Sollecitare l’acquisizione delle autonomie e lo sviluppo delle capacità specifiche di ognuno.
  • Sviluppare la vita di relazione e associativa attraverso lo svolgimento di attività ludico-ricreative per favorire la creatività, la spontaneità e la fantasia di ogni minore, promuovendo un processo di sviluppo globale a livello percettivo, emotivo, intellettivo, sociale, esaltando il rapporto con gli altri e il rispetto della legalità, sviluppando l’immaginazione e lo spirito di collaborazione.

Specifico focus sui Minori Stranieri Non Accompagnati e sulle procedure di regolarizzazione

Le iniziali attività della struttura prevedranno corsi di alfabetizzazione della lingua italiana e colloqui individuali con psicologi esperti in etno-psicologia. Largo spazio sarà dato ad attività ludico-ricreative e di socializzazione per facilitare l’inserimento del minore nel nuovo contesto sociale. Durante la permanenza nel CPA saranno avviate tutte le procedure necessarie a fornire ai MSNA non solo protezione materiale ma anche volte al riappropriarsi della propria identità. La sinergia in tal senso con i tutori e le autorità competenti è la principale modalità di lavoro dell’intera équipe.