Il mondo di Spes contra spem
Scopri cosa facciamo Il mondo di Spes contra spem
Nel 2000, “sperando contro ogni speranza”, è nata casablu, la prima delle case famiglia per persone disabili che Spes contra spem attualmente gestisce.
Oggi ci sono circa 600 famiglie che ci sostengono, 21 volontari che si sono inseriti nelle storie di vita di casablu, altrettante persone che si affacciano quotidianamente perché incuriosite, affascinate da questa esperienza.
Le case sono diventate quattro, oltre a casablu, esiste casasalvatore, approdo, e semi di autonomia, accompagnate da vari progetti, tra cui quello del teatro buffo e del progetto 285h.
Un altro giorno pieno di emozioni e scoperte per Sara, oggi piccola esploratrice! “Questa volta ci siamo avventurate a Villa Borghese per una rilassante passeggiata mattutina – racconta l’educatrice – un inizio perfetto prima di raggiungere una delle mete più amate dai bambini: il Museo dei Bambini.
La giornata è iniziata nel segno della curiosità. La prima tappa è stata la zona dell’acqua, dove tubi, ingranaggi e piccoli esperimenti hanno catturato tutta la sua attenzione. Ha passato tantissimo tempo a collegare i tubi e osservare affascinata come cambiava il flusso dell’acqua. Con occhi spalancati, si è immersa in questo piccolo mondo scientifico, dimostrando quanto una semplice attività possa stimolare la fantasia e la voglia di scoprire!
Dall’orto al supermercato
Ma le sorprese non erano finite. Dopo l’acqua, si è lanciata tra gli scaffali della sezione supermercato e cucina, caricando un carrello pieno di frutta e verdura (finte, ovviamente!). Da lì, dritta verso la cucina dove, come una piccola chef, ha preparato piatti immaginari, per poi scoprire il divertimento di guidare un camion dei pompieri! Il sorriso stampato sul suo volto mentre stringeva il volante era contagioso!
Un altro momento magico? Nell’orto del museo! Qui, con il suo cestino, ha raccolto le verdure “dalla terra”. Ma poi è arrivata la sfida: rimettere tutto a posto. Inizialmente perplessa, ha osservato gli altri bambini e, seguendo il loro esempio, ha capito quanto sia importante mantenere l’ordine. Un piccolo passo verso l’apprendimento del rispetto per le regole… e per gli altri!
La magia dei fazzoletti svaniti
Una delle attrazioni più emozionanti è stata una gigantesca palla trasparente con un sistema di tubi che risucchiavano fazzoletti, facendoli volare in aria. E qui Sara ha imparato un’altra lezione importante: l’attesa. Ha mostrato pazienza aspettando il suo turno e, quando è arrivato, ha partecipato con entusiasmo. E non solo! Ha anche capito quanto sia bello condividere il divertimento con gli altri bambini.
Il racconto entusiasta di rientro a casa
La giornata è stata un susseguirsi di emozioni, scoperte e piccole grandi conquiste. Al ritorno, nonostante l’intensità delle attività, era ancora carica di energia, pronta a raccontare alla mamma ogni dettaglio dell’avventura appena vissuta. Un’altra giornata indimenticabile, piena di gioia e crescita personale!
Sara, nome di fantasia per proteggere la sua privacy, è inserita nel progetto “Conoscere giocando”; un servizio di educativa domiciliare svolto da Spes Contra Spem nell’ambito dei progetti di sostegno alla famiglia e ai bambini e adolescenti in condizioni di fragilità o povertà educativa operati in concertazione da Roma Capitale Municipio III e i Servizi Sociali del III Municipio.
Con attività come queste, il progetto educativo continua a portare momenti di spensieratezza e apprendimento ai bambini, supportando le famiglie e creando esperienze che arricchiscono sia i piccoli che chi li accompagna.
Continuate a seguirci per scoprire le prossime avventure!