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COMUNICATO STAMPA 3 DICEMBRE 2016

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COMUNICATO STAMPA 3 DICEMBRE 2016

25 ANNI IN DIFESA DEI PIU’ FRAGILI: LA COOPERATIVA SOCIALE SPES CONTRA SPEM FESTEGGIA L’IMPORTANTE TRAGUARDO CON UNA GIORNATA DI STUDIO E DI FESTA.

COMUNICATO STAMPA 3 DICEMBRE 2016    

25 ANNI IN DIFESA DEI PIU’ FRAGILI:

LA COOPERATIVA SOCIALE SPES CONTRA SPEM FESTEGGIA

L’IMPORTANTE TRAGUARDO CON UNA GIORNATA DI STUDIO E DI FESTA.

presso il circolo sportivo Roma Sport Out,

via Paolo Monelli 42, dalle 16.00 alle 24.00.

 

“Mi riguarda”. I 25 anni di Spes contra spem e la bellezza della rete. Questo il titolo dato al convegno promosso da Spes contra spem in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, e che apre la giornata di studio e di festa prevista il 3 dicembre per il 25° anniversario della cooperativa sociale.

Un’occasione di festa, quindi, ma anche di incontro con il territorio di Roma. A parlare di bellezza della rete sono, infatti,  le cooperative sociali, le associazioni e le aziende locali, e non solo, coinvolte da Spes contra spem.

L’idea che ha portato alla realizzazione del convegno, è stata proprio quella di far dialogare i vari attori della città di Roma, sia per presentare alcune delle esperienze più significative che sono state messe in atto negli ultimi 25 anni, sia per aprire un confronto e un laboratorio di riflessione e di analisi del bisogno per costruire un welfare più partecipato e inclusivo possibile.

Un welfare che chiama ad essere protagonista tutto il territorio, dalle istituzioni alle scuole, dai gruppi di volontariato alle imprese e ai loro dipendenti, dai gruppi sportivi ai luoghi di culto. Se tutte queste realtà non entrano in relazione tra loro, se ogni soggetto, non si fa “operatore di comunità”, anche luoghi come le case famiglia, dove l’attenzione e la cura rivolta alla valorizzazione della persona sono pane quotidiano, rischiano di diventare dei piccoli ghetti.

“Accoglienza” e “scambio reciproco”, possono divenire le due importanti parole chiave per arrivare ad un’integrazione piena.

«Un noto cantautore cantava “la storia siamo noi”. È vero, ma “noi” è tutta la comunità cittadina, perché solo assieme con tutti (quartiere, istituzioni, banche, cooperative, scuole) siamo riusciti a dare risposte concrete alle persone che vivono in casa famiglia» spiega Luigi Vittorio Berliri, presidente di Spes contra spem.

Presenti al convegno anche l’Assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Rita Visini, e l’Assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale del Comune di Roma, Laura Baldassarre.

«Da 25 anni Spes contra spem dà una mano a fare di Roma una città più aperta e solidale. Sono esperienze come quella di Casablu e delle altre case famiglia a fare delle nostre comunità dei posti realmente “umani”, concretizzando l’impegno a dare a tutti la possibilità di vivere in pienezza di dignità, in particolare alle persone più fragili come quelle con disabilità o come i ragazzi a rischio. È un lavoro difficile e bellissimo: il mio augurio è quello di proseguire insieme questo impegno a “sperare contro ogni speranza” per la costruzione del bene comune» dice l’Assessore Rita Visini.

Caldo il saluto e l’augurio che anche il Ministro Marianna Madia ha rivolto alla cooperativa, realtà che conosce bene fin da prima del suo ingresso in politica:

«Conosco Luigi Vittorio e Spes contra Spem da tanto tempo, ben prima di impegnarmi in politica. Mi riempie di emozione pensare che dalla vostra nascita sono passati 25 anni e pensare, poi, a tutte le persone che avete accompagnato nell’avere un’esistenza libera e dignitosa. Vi sono grata come amica e come cittadina romana, prima ancora che come politico. Penso che una realtà come la vostra sia un modello di rapporto virtuoso tra pubblico e privato; tra il dovere della pubblica amministrazione di aiutare gli anziani, le persone con disabilità, i minori in difficoltà ? e la volontà dei privati cittadini e della società civile di voler dare una mano».

Momento anche di festa quello del 3 dicembre, con più di 200 invitati tra soci, sostenitori e nuovi amici pronti a condividere questo importante traguardo della cooperativa e a tenere accesa quella speranza contro ogni speranza, oggi più viva e necessaria che mai.

«Spes contra spem significa speranza che va al di là di qualunque realtà che si possa sperare. È questo il significato profondo della parola. Quando 25 anni fa è stata pensata e voluta Spes contra spem, non avremmo mai pensato di arrivare a questo punto e ad avere queste bellissime realtà» racconta Don Enrico Feroci, socio fondatore di Spes contra spem e direttore della Caritas diocesana di Roma.

A concludere la serata è una cena di raccolta fondi per la realizzazione della nuova casa famiglia per minori Approdo e a preparare il menù sono i ragazzi di Una ricetta per due, il nuovo servizio di catering sociale inaugurato recentemente da Spes contra spem, e che vede coinvolti proprio i giovani in uscita dalle case famiglia i quali, attraverso un servizio di consegna di pasti caldi a domicilio, potranno offrire un aiuto concreto ai tanti anziani soli del III Municipio di Roma.

  

 

Per informazioni

Carmela Cioffi 338 1090669

Teresa Di Vaia 06 93938727

teresa@spescontraspem.it

www.spescontraspem.it

Spes contra spem gestisce da 25 anni nel III Municipio di Roma case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà. È attiva, inoltre, in servizi a sostegno degli anziani soli e nella tutela delle persone con disabilità in ospedale.

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